Persona perito CTU
Il dossier e redatto sotto la persona di perito forense informatico iscritto all'albo CTU ex art. 359 c.p.p., con tono peritale, frasi complete, vocabolario tecnico-giuridico.
Metodologia
Ogni perizia segue ISO 27037, NIST SP 800-86 ed ENISA ETL. Risultato: un documento utilizzabile dalla Polizia Postale e dal Magistrato.
Ultima revisione metodologia: 2026-06-02
Sei garanzie strutturali su cui ogni dossier viene costruito, prima ancora del contenuto.
Il dossier e redatto sotto la persona di perito forense informatico iscritto all'albo CTU ex art. 359 c.p.p., con tono peritale, frasi complete, vocabolario tecnico-giuridico.
Ogni affermazione e ancorata ad almeno una evidenza canonica (cfr. E-N). Il catalogo evidenze in appendice elenca artefatti e output dei tool con SHA-256.
Il PDF è sigillato con SHA-256 e ancorato alla catena di audit Write-Once-Read-Many: ogni modifica posteriore romperebbe la catena in modo rilevabile.
Strumenti forensi, versioni e vendor sono dichiarati in calce per garantire la riproducibilità dell'analisi a distanza di tempo.
Ogni pagina riporta la classificazione TLP (Traffic Light Protocol) per regolare la condivisione del documento secondo le buone pratiche internazionali.
Una pipeline unica analizza testo, immagini, PDF, email, URL, indirizzi crypto e telefoni, applicando i framework forensi appropriati a ciascuna modalità.
La scaletta canonica del dossier Mythos: la stessa che il vostro avvocato consegnerebbe in Procura.
Sintesi peritale del caso: oggetto, segnali principali, verdetto e confidenza percentuale. Cita almeno due evidenze E-N.
Per ogni dimensione rilevata (impersonificazione, manipolazione, reputazione, ecc.) descrive il segnale e l'implicazione tecnico-giuridica, in paragrafi peritali.
Analisi evidenza-per-evidenza: tipo, dimensione, hash troncato, metadati osservati (EXIF, headers, struttura), segnali tool e interpretazione peritale per ciascuna E-N.
Cronologia degli eventi di custodia (acquisizione, hashing, analisi, generazione, ancoraggio WORM) con timestamp UTC e attore responsabile.
Livello di rischio + confidenza percentuale, con l'elenco delle evidenze convergenti che lo giustificano. Soglia minima HIGH-RISK: 3 segnali indipendenti.
Azioni prioritizzate in tre livelli: P0 entro 24h, P1 entro 7 giorni, P2 consolidamento. Ogni raccomandazione e legata ad almeno una evidenza.
Dichiarazione del perito (assenza di conflitto di interesse, limiti dell'analisi statica) e nota di limitazione che il documento non sostituisce parere legale.
Framework di riferimento (ISO 27037, NIST SP 800-86, ENISA ETL), pipeline a 5 fasi, criteri di convergenza dei segnali e garanzie di riproducibilità.
Tabella di tutte le evidenze E-1 ... E-N con tipo, hash SHA-256 (quando applicabile), timestamp di acquisizione ed etichetta sintetica.
Ecco come si presenta un dossier Mythos completo. Caso sintetico didattico, struttura reale.
Anatomia di una perizia
Ogni dossier Mythos è strutturato come una perizia tecnica forense di livello CTU: copertina con verdetto e QR di verifica, indice automatico, tabella sinottica indicatori, catalogo evidenze E-1...E-N con SHA-256 e catena di custodia cronologica.


44 KB · 19 pagine · A4
Anonimizzato. Caso didattico sintetico (WhatsApp "ciao mamma" + IBAN + documento contraffatto).
Stessa scaletta del documento che il vostro avvocato consegnerebbe in Procura. Niente template marketing.
Framework e normative su cui poggia la metodologia.
Ogni dossier Mythos espone in copertina un QR code che apre la pagina /verify/<id>. La pagina ripubblica gli hash SHA-256 del PDF e la posizione nella catena di audit WORM: chiunque può controllare, anche anni dopo, che il documento non è stato alterato.
PDF di 19 pagine, caso didattico sintetico (WhatsApp "ciao mamma" + IBAN + documento contraffatto). Struttura reale, dati anonimizzati.
Scarica esempio (PDF, 44 KB)